Assisi, 29 agosto 2026
Arriva ad Assisi la notizia della scomparsa di padre Robert Prenner.
Assisi, certo un luogo di ispirazione per padre Robert, francescano cappuccino. Per la sua chiamata e per il suo servizio.
Padre Robert, uomo che ha dedicato la vita alla parola. Lo ha fatto anche, soprattutto, nell’esercizio della professione giornalistica, vissuta come missione al bene. Lo ha fatto curando la pubblicazione del St. Antoniusblatt e collaborando ogni settimana con il Kath. Sonntagsblatt.
Più che un collega – ai tempi del Segno e anche dopo –, è stato un compagno di viaggio, capace di mettersi in ascolto di tutti, a prescindere dalla lingua parlata. Cosa non scontata nella nostra Babele altoatesina. Un dono dello Spirito.
Testimone del fatto che la Parola – con le parole vere – può tessere legami e costruire buone relazioni in un mondo dove le parole sono usate come armi degli uni contro gli altri.
Meranese di adozione, concittadino interessato alla storia e co-narratore dell’anima multiculturale di una piccola città europea. Che oggi è umanamente un po’ più povera.
Pfiati Gott, Pater Robert!
