Quella parola che – come la pioggia e la neve – irriga, feconda e fa germogliare la terra, che non rimane senza effetto, che non ritorna a chi l’ha pronunciata senza aver compiuto ciò per cui è stata mandata, quella parola però non è una formula magica. Non vuole esserlo. Chiede di essere accolta. Diversamente non ha effetto. Non vuole averlo.
Chi semina lungo la strada, tra i sassi, sui rovi, ha forse l’intima speranza che anche questi luoghi maledetti e sterili possano convertirsi in terreno buono.
La parola è dono gratuito. Non si impone. Produce frutto quando si sposa con la libertà di un cuore che si è preparato, nella conversione, ad accoglierla.
Buona settimana, cuori che ascoltano.

#Caritas5minOfLight – 13.7.2026 – Domenica – Matteo 13,19.23 | Isaia 55,10-11