Rendere a Cesare

È da pagare il tributo a Cesare? Dipende da come Cesare – nel nostro caso lo Stato, l’ente pubblico – amministra il denaro che raccoglie?

“Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”, dice la Costituzione italiana (art. 53). Non è solo un dovere legale. È un dovere morale.

Tutto quanto abbiamo è reso possibile dal fatto che chi ci ha preceduto ha pagato le tasse. Ovvero ha premesso che avessimo una scuola, un ospedale, le strade e tutto il resto.

Non solo le istituzioni, ma anche i cittadini (consapevoli e responsabili) costituiscono la Repubblica: ciò che è di tutti. Chi non paga la sua quota è un ladro, uno che si approfitta degli altri.

Pagare il tributo è “rendere” qualcosa che ci è stato dato in prestito (aggiungendo la nostra piccola parte). E anche come lo Stato amministra il denaro delle tasse dipende, in definitiva, dai cittadini che hanno eletto Cesare.

Buona settimana, consapevoli che diamo ciò che abbiamo ricevuto.

#Caritas5minOfLight – 18.10.2026 – Domenica – Matteo 22,15-21

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