Kosovo – Cronologia

Vita Trentina – 5.5.2002

1912 – 1913. Grecia, Bulgaria, Serbia, Montenegro conquistano i territori dell’impero ottomano in Europa. L’attuale Kosovo è diviso fra Montenegro e Serbia.

1929. Nasce il Regno di Jugoslavia.

1942. La Serbia viene occupata dalla Germania, il Montenegro dall’Italia, buona parte del Kosovo viene annesso all’Albania, satellite dell’Italia.

1945. La provincia del Kosovo diviene parte della Federazione Jugoslava di Tito.

1968. Agitazione per ottenere la repubblica del Kosovo e conseguente repressione.

1974. Alla provincia del Kosovo viene assegnata una maggiore autonomia con la nuova costituzione.

1981. Manifestazioni separatiste nel Kosovo. Progressivo degrado dei rapporti fra maggioranza albanese e minoranza serba.

1987. Ascesa al potere nella Repubblica federale di Serbia di Slobodan Milosevic.

1989. Milosevic fa approvare una riforma della costituzione che sopprime gli elementi essenziali dell’autonomia delle province.

1990. Comincia la secessione di quattro delle repubbliche jugoslave. Autoproclamata “Repubblica del Kosovo”. Ibrahim Rugova sceglie la via della resistenza nonviolenta.

1996. Accordo fra Rugova e Milosevic sul sistema scolastico in Kosovo. Primi attentati rivendicati dall’esercito di liberazione del Kosovo, Uck.

1998. Polizia ed esercito serbi combattono con mezzi pesanti l’insurrezione separatista dell’Uck. Oltre 200.000 albanesi sono stati costretti ad abbandonare le loro case. Si insediano in Kosovo 1500 “verificatori” dell’Osce.

Gennaio 1999. Le forze serbe occupano il villaggio di Racak: 45 kosovari massacrati.

Febbraio 1999. fallimento dei negoziati di Rambouillet.

24 marzo 1999. Cominciano i bombardamenti Nato sulla Serbia e sul Kosovo.

8-9 giugno. Sono raggiunti gli accordi di pace. Cessano i bombardamenti.

11 giugno. Nel territorio del Kosovo entrano i contingenti dei vari paesi dell’Alleanza previsti dalla risoluzione 1244 dell’Onu.

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