Quando scaccia i mercanti dal tempio, con le loro bestie e i loro soldi, Gesù si scaglia contro chi approfitta del sacro per perseguire i propri interessi? Certamente. Ma nel farlo propone due messaggi che nemmeno i suoi comprenderanno, se non “quando poi fu risuscitato dai morti”.
Il primo. Dio non vuole essere servito con sacrifici. C’è una buona notizia: Dio non prende. Dio dà.
Il secondo. Il luogo e l’ora in cui Dio si fa presente non è un tempio fatto di sassi. Dio “si fa servire” nella persona umana, nella sua storia. L’uomo che incontriamo – e in particolare il Figlio dell’uomo – è il nuovo tempio. Luogo e segno del servizio.
A noi tutti una buona terza domenica di Quaresima e una buona settimana.
Paolo Bill

#Caritas5minOfLight – 3.3.2024 – Terza domenica di Quaresima – Giovanni 2,13-25