Buone notizie dalla diocesi togolese di Atakpame, dopo che ai primi di gennaio un gruppo di giovani scout e di membri del Pozzo di Giacobbe | Jakobsbrunnen (l’organizzazione di volontariato altoatesina), ospiti del direttore della scuola cattolica di Anie, don Emmanuel Koutolbena, avevano incontrato il direttore della Caritas diocesana, don Maurice Kekemsa.

Il progetto comune, un punto d’acqua nel villaggio di Kamina, è ora realtà. Si tratta di una perforazione che la parrocchia mette a disposizione di tutta la comunità. Un luogo di incontro per persone appartenenti a diversi gruppi e tradizioni, così come il Pozzo di Giacobbe di evangelica memoria.
Il villaggio di Kamina si trova nella diocesi di Atakpame, nella prefettura di Akebou, a 45 km dal capoluogo Kougnohou. Ha circa 5.500 abitanti. Una popolazione multietnica che vive principalmente di agricoltura e commercio. Finora era presente nel grosso villaggio un unico pozzo per l’acqua potabile. Per trovare l’acqua buona la perforazione eseguita dall’equipe idraulica della Caritas ha raggiunto i 120 metri di profondità.
“Carissimi amici”, scrive don Emmanuel Koutolbena, “grazie al vostro sostegno e alla vostra generosità siamo riusciti ancora una volta a dare l’acqua potabile e la gioia dell’incontro a un intero villaggio. Vi porto il grazie del parroco di Kamina, padre Epiphane Kpagana, e di tutta la sua gente. Potete solo immaginare come tutti siano felici per essere finalmente usciti dalla drammatica situazione legata alla mancanza dell’acqua. Che Dio benedica voi, le vostre famiglie e le vostre opere”.
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