Non serve avere miliardi di dollari per essere uno di quei ricchi che entreranno nel regno dei cieli più difficilmente di quanto un cammello possa passare per la cruna di un ago. Ovvero: come ricchi non entreranno (non entreremo).
La ricchezza che impedisce di accedere al regno è quella delle nostre certezze fasulle, che ci impediscono di affidarci, di fidarci, di cambiare. Sono le ricchezze, piccole o grandi, alle quali ci siamo incatenati.
Beati invece i poveri. Non quelli che facciamo morire di fame, ma quelli che sono liberi da ogni orgoglio, superstizione, volontà di possesso e di dominazione. La porta del regno è la libertà per il Vangelo (che è annuncio di una buona notizia).
Una buona settimana a tutte e tutti noi, liberi sui sentieri del regno.
Paolo Bill

#Caritas5minOfLight – 13.10.2024 – Domenica – Marco 10,17-27