È bello accorgersi che il regno dei cieli è di chi è come i bambini (Marco), dei poveri in spirito (dei poveri, in Luca) e dei perseguitati per la giustizia (Matteo), da chi rinasce dall’alto (Giovanni).
Accogliere il regno di Dio come lo accoglie un bambino, ovvero con quella capacità innata di vedere e di volere il bene (e la giustizia), fosse anche una briciola, di sapersi vulnerabili ma “meravigliosamente circondati di forze buone” (Bonhoeffer), di non possedere nulla se non per dono, di voler crescere, cambiare, rinascere ogni giorno.
Per stare nel regno di Dio (da non confondersi con l’Aldilà) bisogna innanzitutto vederne, accoglierne e alimentarne i segni. Qui, oggi.
Una buona settimana a tutte e tutti noi, sui sentieri del regno.
Paolo Bill

#Caritas5minOfLight – 6.10.2024 – Domenica – Marco 10,13-16