Mangiare il corpo, bere il sangue. Se uno non sapesse nulla del linguaggio cristiano, di fronte a questa immagine rimarrebbe allibito. Mangiare il corpo, bere il sangue di una persona! Follia!
In mezzo a gente convinta che basti sacrificare a una divinità un piccione o un bue (in certe culture perfino esseri umani) per ottenerne i favori, Gesù capovolge il mondo. È Dio stesso che si dà in sacrificio.
Ma non è un sacrificio. È un dono. È IL DONO. Dare il proprio corpo e il proprio sangue significa rendere la propria vita un nutrimento per la vita degli altri. Gesù chiede a chi lo prende sul serio di fare lo stesso. “In memoria di me”, ovvero: rendere anche noi la nostra vita un’iniezione di coraggio per gli altri.
Una bella settimana a tutti noi. Vite date in dono.
Paolo Bill

#Caritas5minOfLight – 2.6.2024 – Corpo e Sangue di Cristo – Marco 14,12-16.22-26