Condannati?

“Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato”. Parole che, se male comprese, possono giustificare l’intolleranza e l’integralismo.

Qui però non si parla di appartenere a una comunità religiosa o di aderire a una specifica religione. Ma di credere o non credere. Credere in che cosa? Credere alla Buona notizia. Quale Buona notizia? Che Dio è amore. Oppure, in altri termini, credere che solo l’amore dà senso alla vita. Solo l’amore salva.

Chi crede (nell’amore) è salvato. Chi non crede (nell’amore) si sta muovendo verso il nulla. Ecco perché siamo mandati in tutto il mondo a proclamare la Buona notizia a ogni creatura.

A noi tutti una bella settimana in attesa dello Spirito che soffia dove vuole.

Paolo Bill

#Caritas5minOfLight – 12.5.2024 – Ascensione del Signore – Marco 16,15-20

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