Chiunque crede non andrà perduto. Ma credere in chi? Credere in che cosa?
Giovanni lo spiega in due modi. La vita piena comporta l’adesione (credere) non a un “dio” qualsiasi, ma al Dio che è amore. Deus caritas est. Vive nella gioia eterna solo e chiunque crede nell’amore.
L’altra immagine: vive in pienezza chi cerca la luce anziché le tenebre.
Credere nell’amore, vivere nella luce. Non c’è un Dio che condanna, ma c’è l’uomo che, nella libertà, cerca e sceglie la verità, il bene. Vuole il bene. Vuole bene. Ama. L’amore (che è luce e verità) è la chiave della gioia che non avrà fine.
A noi tutti una buona quarta domenica di Quaresima e una buona settimana.
𝑃𝑎𝑜𝑙𝑜 𝐵𝑖𝑙𝑙

#Caritas5minOfLight – 10.3.2024 – Terza domenica di Quaresima – Giovanni 2,13-25