Primi e ultimi

“Gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi”. Non è l’affermazione consolatoria che serve ad evitare che gli ultimi della società e della storia si ribellino contro i primi o contro il sistema che li fa essere ultimi.

La parabola dei lavoratori nella vigna rivendica la giustizia, eccome! Lo fa con un duplice messaggio. Il primo: la giustizia è tanto essenziale nei rapporti tra gli uomini che è descritta come una caratteristica di Dio (cha dà “quello che è giusto”) ancor prima che come dimensione umana. Il secondo: la giustizia non si attua con la calcolatrice in mano. Richiede invece occhi capaci di leggere in profondità. Il giudizio dei primi sugli ultimi merita sempre quella risposta: “Prendi il tuo e vattene”.

Buona settimana a tutti noi, chiamati, ognuno alla sua ora, ad essere nella vigna.

𝑃𝑎𝑜𝑙𝑜 𝐵𝑖𝑙𝑙

#Caritas5minOfLight – 24.9.2023 – Domenica – Matteo 20,1-16

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