Gesù fa la graduatoria di chi deve essere amato di più? Prima lui e poi tutti gli altri? Se fosse così, la via cristiana si sarebbe chiusa duemila anni fa su queste parole.
Gesù usa espressioni forti per dire che l’amore, quello che salva, non ha limiti né appartenenze. Nemmeno di sangue. Non cerca il proprio interesse. È completamente gratuito.
L’amore che cerca qualcosa in cambio non è amore. Ecco perché “chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà”. Ma nella scelta dell’amore che libera, tutto il resto riacquista valore: l’amore per padre e madre, per figlio e figlia, le croci, l’accoglienza e un bicchiere di acqua fresca.
Buona settimana a tutti noi. In cammino.
𝑃𝑎𝑜𝑙𝑜 𝐵𝑖𝑙𝑙

#Caritas5minOfLight – 2.7.2023 – Domenica – Matteo 10,37-42