L’eredità di Nervo e Pasini

Caritas.it – 16.3.2023

Il 21 marzo di dieci anni fa si spegneva mons. Giovanni Nervo (1918-2013), primo presidente di Caritas Italiana. Due anni dopo, lo stesso giorno, anche mons. Giuseppe Pasini (1932-2015), primo direttore. Che la Chiesa italiana e la Caritas siano andate avanti “senza di loro” non è propriamente esatto. Sono andate avanti “con loro”. Meglio: facendo tesoro della loro testimonianza e della loro capacità di leggere e interpretare i segni dei tempi.

È improprio considerare don Giovanni e don Giuseppe i padri fondatori di Caritas Italiana. Perché la Caritas non è frutto di un’idea, per quanto brillante, ma è espressione di una comunità che abita la storia e trova, di volta in volta, nel corso dei secoli e nel presente, le forme più adatte a svolgere la missione che le è propria: annunciare la buona notizia di Dio che è amore (“Deus Caritas est”).

Sapere da dove veniamo, in un tempo in cui tutti i punti di riferimento, anche quelli storici, si sciolgono nella “vita liquida”, resta fondamentale. Fare memoria di un testimone deve spingerci a porre delle domande sul presente, deve aiutarci a guardare in prospettiva. È l’intento dello spazio dedicato a Nervo e Pasini sul sito istituzionale di Caritas Italiana.

I dieci anni della scomparsa di don Nervo sono anche il tema di un convegno – “Don Giovanni Nervo. Il Signore mi ha condotto per mano” – che si terrà a Padova il 21 marzo con la partecipazione di Caritas Italiana.

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