Pastore e agnello

#Caritas5minOfLight – 8.5.2022. IV Domenica di Pasqua – Giovanni 10,27-30

Il pastore buono conosce le sue pecore ad una ad una. Le pecore riconoscono la sua voce. Sanno che dal pastore ricevono la vita vera, cioè innanzitutto vengono da lui condotte verso un orizzonte pieno di significato. Il pastore indica la strada, precede il gregge. Al tempo stesso si ferma e aspetta gli ultimi. Le pecore si fidano del pastore buono perché esse riconoscono in lui l’agnello che ha dato per loro la vita.

Il pastore che sacrifica le pecore anziché dare per loro la vita, non è il buon pastore. È un ipocrita.

È il sangue dell’agnello ad aver reso candide le vesti dei martiri. Dei testimoni. Di coloro che hanno raccolto e reso viva la testimonianza che egli per primo ha dato.

A tutti una buona domenica del Buon Pastore, attenti a servire il prossimo e a guidare la propria vita!

𝑃𝑎𝑜𝑙𝑜 𝐵𝑖𝑙𝑙

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