Io sono. Con te

Vita Trentina – 5.12.2021

Investire in un messaggio semplice, autentico, efficace. È la scommessa della diocesi austriaca di St. Pölten che inaugura l’Avvento sperimentando nuove modalità comunicative nel presentare essenza e contenuti della comunità e della vita cristiana.

L’espressione scelta per dire che cosa è l’esperienza cristiana sono le parole: “Io sono. Con te”.

Chiunque abbia una qualche dimestichezza con la Sacra Scrittura individua in quel “Io sono” il nome di Dio, che disse a Mosè (Esodo 3,14): “Io sono colui che sono!”, aggiungendo: “Così dirai agli Israeliti: «Io-Sono mi ha mandato a voi”.

Dai racconti di Matteo (che riprende Isaia) sappiamo che non si tratta, per Dio, solamente di “essere”, ma di “essere con”. “Ecco”, dice la voce nel sogno di Giuseppe, “la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele, che significa Dio-con-noi”.

“Io sono. Con te”, è una sintesi ben riuscita della Buona Notizia. È un messaggio all’uomo d’oggi, sempre tentato dal nichilismo e dall’individualismo che producono indifferenza, odio e solitudine. Invece no: ciò che conta c’è davvero, non è illusione. E al centro della vita di ognuno ci sono le relazioni con le sorelle e i fratelli che la vita ci fa incontrare. Dio è relazione.

All’espressione “Io sono. Con te” la diocesi di St. Pölten affianca un logo, anch’esso estremamente semplice: un quadrato aperto in basso a sinistra, dove si colloca una croce. Pure questa immagine è assai evocativa nella sua primitività. Il quadrato è casa e casa aperta. Aperta dalla croce stessa. La dinamica del logo mostra Cristo come il punto di partenza e la meta nonché la pietra angolare di uno spazio di apertura alla vita. Le associazioni mentali richiamate dal nuovo logo sono aperte e diverse, spiega il vescovo Alois Schwarz: “Elementi come finestra, casa, pesce, stanza, pellegrinaggio, il monogramma di Cristo ‘P’ (rho), ma anche la ‘P’ di St. Pölten, una mitra, il pastorale, un’ancora e una porta, tutte queste cose sono state riconosciute come possibile interpretazione del logo”.

“La nostra nuova immagine e la sua progressiva implementazione nella diocesi sono un forte segnale in termini di percezione e sono emblematici della ripartenza, del rinnovamento e delle aspirazioni future di una diocesi nel mondo di oggi”, ha detto ancora il vescovo.

Il lancio del logo al principio del nuovo anno liturgico dà già di per sé l’idea di un nuovo inizio. L’immagine sarà proiettata sulla facciata del duomo del capoluogo dell’Austria inferiore dalla prima domenica d’Avvento fino a Natale. E il calendario d’Avvento pubblicato sui social media metterà in evidenza ogni giorno un nuovo aspetto delle parole bibliche “Io sono”.

Le riflessioni in base alle quali si è proceduto al rinnovo del logo e del design della diocesi sono emerse e sono state approfondite in un focus group con il personale di diverse aree dell’amministrazione e della pastorale diocesana. Il design definitivo e la messa a punto del logo sono stati infine affidati al grafico e educatore religioso, il vorarlberghese Michael Schneider.

Ancora una volta si dimostra come non ci sia nulla di più efficace dell’ascolto comunitario della Parola per riattivare la comunicazione e per rendere vivo e vitale il messaggio evangelico.

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