Giornata dei poveri. La condivisione genera fratellanza

QuiMedia – 11.11.2021

Questa domenica per la quinta volta si celebra in tutto il mondo la Giornata dei poveri, indetta da papa Francesco. Un invito “rivolto a tutti, indipendentemente dall’appartenenza religiosa, perché si aprano alla condivisione con i poveri in ogni forma di solidarietà, come segno concreto di fratellanza”.

Che cosa è la povertà? È la condizione in cui alla persona manca qualcosa per vivere in modo dignitoso. La povertà ha varie forme che si incrociano e si sovrappongono. Accanto alla povertà materiale di chi muore di fame o di freddo ci sono le povertà immateriali di chi è solo, malato, escluso, descolarizzato, privo degli elementi indispensabili a partecipare alla vita della comunità.

C’è anche una povertà e umana da parte di coloro che alzano muri ogni volta che viene aperto un nuovo servizio per le persone più deboli. Perciò le strutture di accoglienza e di accompagnamento devono essere nascoste o collocate il più possibile in periferia. Questa mentalità è una forma di povertà culturale.

A monte di questi atteggiamenti c’è una forma più radicata di povertà, quella rappresentata dall’individualismo esasperato, che nega la fondamentale importanza delle relazioni. Proprio l’individualismo sta alla base di molte forme di “solitudine”. L’individualista stesso è una persona sola e la cultura individualista produce solitudine.

Nel suo messaggio per la Giornata dei poveri papa Francesco invita alla condivisione. “I poveri non sono persone ‘esterne’ alla comunità, ma fratelli e sorelle con cui condividere la sofferenza, per alleviare il loro disagio e l’emarginazione, perché venga loro restituita la dignità perduta e assicurata l’inclusione sociale necessaria. D’altronde, si sa che un gesto di beneficenza presuppone un benefattore e un beneficato, mentre la condivisione genera fratellanza. L’elemosina, è occasionale; la condivisione invece è duratura. La prima rischia di gratificare chi la compie e di umiliare chi la riceve; la seconda rafforza la solidarietà e pone le premesse necessarie per raggiungere la giustizia”.

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