Caritas io&du – 2.2019
Ich war um die Jahreswende für ein paar Wochen in Afrika. Ich wurde freundlich und solidarisch aufgenommen. In zwei Dörfern der Diözese Djougou (im Benin, Westafrika) sind zwei Wasserbrunnen entstanden. Der eine, in Kodowari, wurde unserem Josef Mayr-Nusser gewidmet. Der andere, in Boko, dem Friedenslicht von Betlehem, durch dessen Spenden er finanziert wurde. In beiden Fällen steht das „Licht im Dunkel“ im Mittelpunkt, und diese Botschaft wurde von unseren afrikanischen Freunden mit Dankbarkeit angenommen. Wasser und Licht sind Zeichen einer konkreten und tiefgehenden Solidarität.

Negli stessi giorni il nostro vescovo Ivo ci invitava a fare del 2019 un anno della solidarietà. E si chiedeva: i cristiani sono “preparati a tenere viva la solidarietà come valore guida, oppure si fanno trasportare piuttosto da paure e pregiudizi?” Aggiungeva: “La solidarietà prende la sua forza soprattutto dall’aver compreso che gli uomini non vivono come singoli individui, ma che invece sono ordinati l’uno per l’altro. Abbiamo bisogno dell’altro”. Dove gli uomini agiscono in modo solidale, ovunque si realizzano piccoli atti di amore gratuito, là si accendono, nel buio che ci circonda, le piccole luci necessarie a trovare la strada e a riconoscere il volto dell’altro.