Care amiche, liebe Freunde

Caritas io&du – 9.2018

Il vescovo Ivo ci ha invitato, nel messaggio di Ferragosto, a mettere al centro la persona e a “pensare in grande della persona”. Anche negli atti e nei pensieri quotidiani siamo tutti chiamati a “pensare in grande” e a “volare alto”. Il luogo dove vive la persona (ognuno di noi) è la comunità. Intendo qui la comunità in senso ampio: il paese, il quartiere, il condominio, la parrocchia, la famiglia. Siamo chiamati a coltivare la comunità come luogo delle buone relazioni. Come il contesto in cui ognuno mette a disposizione degli altri i doni che ha ricevuto.

Der Mensch ist Subjekt, Grundlage und Zweck des gesellschaftlichen Lebens – so unsere katholische Soziallehre, so das Evangelium. Die Existenz eines Menschen ist durch seine Beziehungen zu anderen Menschen bestimmt. Sich gegenseitig aufzunehmen ist entscheidend, denn niemand genügt sich selbst. Nur im Anderen findet jeder von uns Antworten auf seine Fragen. Der erste Schritt ist, den anderen wahrzunehmen, ihn zu sehen und zu hören. Der andere ist eine Botschaft an uns. Diese Botschaft wird heuer lauten (so das Jahresthema): „Auf dein Wort hin: Beschenkt, gerufen, gesandt“ | “Sulla tua parola: dono, chiamata, missione” | “Sun ti parola: scincunda, cherdeda, miscion”.

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