Vita Trentina – 27.1.2013
Bolzano – Con diverse iniziative il Comune di Bolzano celebra la Giornata della Memoria del prossimo 27 gennaio. Si tratta in primo luogo delle commemorazioni presso l’ex-Lager di via Resia e nei cimiteri di Oltrisarco, poi delle visite guidate legate al Treno della Memoria, di due conferenze, di una ricca serie di spettacoli e di alcune piccole mostre tra le quali quelle dedicate agli “Ebrei sotto il regno sabaudo” (fino al 29 gennaio presso la Piccola Galleria) e a “Don Daniele Longhi” (documenti originali della sua deportazione nel Lager di Bolzano, dal 21 gennaio al 23 febbraio nella Biblioteca Ortles). Tra le conferenze segnaliamo quella che Carla Giacomozzi tiene a ricordo di “Lucillo Merci, un uomo coraggioso. La storia del capitano bolzanino che nel 1943 salvò centinaia di ebrei dalla deportazione”. Nato a Riva del Garda nel 1899 e morto a Bolzano nel 1984, Merci nel 1942, in qualità di interprete italiano/tedesco presso il Consolato italiano a Salonicco in Grecia, partecipò attivamente all’operato dei consoli Guelfo Zamboni e Giuseppe Castruccio, salvando la vita a centinaia di famiglie di ebrei destinate alla deportazione in Polonia e alla morte. La vicenda è rimasta sconosciuta per oltre sessant’anni. Fu riscoperta e resa pubblica solo nel 2007, grazie al lavoro di ricerca dell’Archivio storico di Bolzano che, su segnalazione di un ricercatore napoletano, ha ricostruito in maniera molto dettagliata tutta la vicenda, partendo dall’analisi del diario scritto dallo stesso Merci durante la sua permanenza in Grecia.
