BIANCO e NERO. I colori del lutto

Vita Trentina – 7.9.2003

Il nero e il bianco, in apparenza così opposti l’uno all’altro, sono entrambi usati come colori del lutto nelle diverse. Presso diverse popolazioni (come in Cina) è il bianco ad essere legato alle manifestazioni di lutto. Esso infatti viene collegato al pallore della morte: nel paese africano del Camerun, nel sud le vedove si dipingono le gambe di bianco, nel nord il cadavere viene avvolto con strisce di colore bianco, lasciando liberi mani e piedi. Nel Togo settentrionale le persone in lutto si disegnano sulla fronte, da una tempia all’altra, una striscia bianca. Anche nell’antica Grecia il bianco, per il lutto, veniva alternato al nero. E, nell’antica Roma il bianco venne spesso utilizzato dalle donne, le quali per il lutto dovevano rinunciare ai gioielli. Di bianco erano vestiti i cadaveri.

Il nero è generalmente il colore di lutto delle tradizioni popolari italiane. Ciò non riguarda solo i vestiti come confermano alcuni casi registrati in Sardegna e in Sicilia. Nel secolo scorso, a Modica, provincia di Ragusa, vi era la tradizione di tingere di nero anche le porte e i mobili, addobbando dello stesso colore la camera mortuaria. Nonostante i divieti dei Vicerè, tale costume si protrasse fino a tutto l’Ottocento. Nel lutto stretto le donne rivestivano di seta o filo nero persino il pettine da testa e gli orecchini.

Nero

Cos’è. Il nero è l’opposto del bianco e rappresenta la totale mancanza di luce e dunque di colore.

Deriva da… Dalla radice latina “nigru(m)”, da cui anche il nostro “negro”.

Detti e proverbi. “Se trovate un pelo bianco su un gatto tutto nero la dea
bendata vi bacerà presto” (credenza popolare francese)

Nella liturgia. Colore del lutto, un tempo era usato per l’ufficio dei defunti. Dopo il Concilio Vaticano II è stato sostituito, nei paramenti, dal viola.

Nel vestire. Il nero abbassa il tono di tutti i colori. Va bene con tutte le carnagioni che tende a schiarire.

Bianco

Cos’è. Il bianco non è altro che la combinazione di tutti i colori dell’iride.

Deriva da… La parola “bianco” non deriva dal latino (albus). La sua origine è probabilmente germanica o longobarda, dalla parola “blank” che significa appunto “bianco” o “lucente”.

Detti e proverbi. “Non importa se un gatto è bianco o nero, finché cattura i topi” (Deng Xiaoping)

Nella liturgia. Il bianco rappresenta la luce divina ed è dunque il colore di Dio che si manifesta. Liturgicamente è dunque usato nelle feste del Signore, di Maria, della Dedicazione delle chiese, dei Confessori e delle Vergini.

Nel vestire. Gli abiti bianchi esaltano tutti i colori ma convengono solo a “carnagioni fresche”.

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