Nuova direttrice al Segno

Vita Trentina – 6.1.2002

Anno nuovo, vita nuova per il settimanale diocesano di Bolzano. Il Segno, con gennaio, ha un nuovo direttore, anzi una direttrice. Firmerà il primo numero del 2002, che uscirà alla fine del mese, Irene Argeniero, giovane giornalista finora in forza al quotidiano bolzanino Il Mattino, il fratello minore dell’Adige.

Nata a Bolzano trent’anni fa è attualmente iscritta alla facoltà di Lingue e letterature straniere dell’università di Trento, dove è laureanda in filologia germanica. Ama la musica (suona il flauto traverso nel Corpo musicale Mario Mascagni di Bolzano e accompagna il coro parrocchiale di Cristo Re). Per cinque anni è stata animatrice ed educatrice nel Centro giovani della sua parrocchia, presso la quale ha anche mosso, come dice, “i miei primi passi nel mondo del giornalismo, scrivendo per il giornalino parrocchiale”.

Ora, dopo alcuni anni nella redazione bolzanina del Mattino, il salto alla direzione del Segno, il settimanale fondato 36 anni fa da don Giorgio Cristofolini su incarico del vescovo Gargitter, allo scopo di dare alla comunità altoatesina di lingua italiana uno strumento di comunicazione. “Dirigere il settimanale di lingua italiana della diocesi di Bolzano-Bressanone – dice Irene Argentiero – è un incarico impegnativo… Per me, che sono cresciuta professionalmente in mezzo alla cronaca, questo compito rappresenta una nuova e avvincente sfida.”

Il settimanale innanzitutto come strumento di comunicazione: “Per quanto riguarda la comunità ecclesiale Il Segno può essere sempre più un mezzo per far incontrare e conoscere le diverse realtà parrocchiali, sia di lingua italiana, che di lingua tedesca, che di lingua ladina…” Ma anche sul piano della comunità civile, dice Irene, “il settimanale diocesano credo possa dare un contributo concreto anche in vista di un sempre maggior dialogo tra gruppi linguistici”.

La nomina di Irene Argentiero ha fatto parlare di sé anche per il fatto che con essa a Bolzano le donne rafforzano la loro presenza ai vertici della stampa diocesana. Da quasi un anno Cornelia Dell’Eva, infatti, dirige l’Ufficio stampa. “Non credo – dice la Argentiero – che la qualità del lavoro di una persona sia differente se si tratti di un uomo o di una donna. Non credo che sia questo a fare la differenza. Ad esempio c’è chi ritiene che le donne abbiano maggiore sensibilità rispetto agli uomini, ma conosco molti uomini che hanno molta più sensibilità delle donne…”

I progetti della nuova redazione per il prossimo futuro riguardano anche Trento: “Nei programmi c’è l’intenzione di rafforzare la collaborazione con il settimanale diocesano Vita Trentina e anche in questo senso abbiamo già iniziato a lavorare. Una cosa a cui tengo in particolare e che ho inserito nel mio piano editoriale è la collaborazione sinergica con l’emittente diocesana Radio Sacra Famiglia…”

Buon lavoro ad Irene Argentiero, dunque, e buona collaborazione.

Lascia un commento